Erano giorni di vita dura.

Non abbiamo mai avuto bisogno di 4 mura per godere di noi due, ma adesso vorrei una casa intera per “benedirla” con te in ogni parte.

Amen.

"Potremmo essere in giro a passeggiare in una città qualunque, col caldo, mano nella mano e io dovrei accorgermi del tuo sorriso triste e allora darti un bacio o prenderti il viso e farti fare una smorfia che mimi la gioia. Sorrideresti e il mio desiderio di felicità per te sarebbe compiuto. La verità è che i tuoi sorrisi tristi a me piacciono, perché a te stanno bene, perché li sai trattare, li sai adoperare e mettere in fila senza che rompano le righe.”
Italo Calvino, Gli amori difficili. (via tripps42)

dgrdabilexx:

ho ancora il cuore poco docile e le mani sempre gelide
ho ancora bisogno di ricordarmi che la tua carne non continua sulla mia, che il tuo sangue non ha scorciatoie nelle mie vene
e i nostri amabili resti, come cenere, come fuoco appena spento
avrei potuto travolgerli come mare e non mi sarebbe importato se poi alla fine sarebbero affogati
le tue labbra, fragole acerbe
lambisci il mio cuore con le tue grandi mani


Sei la mia perversione.

L’incombenza del domani che pesa come un macigno.
E la stretta che sento al cuore.
Le incertezze, come sabbie mobili in cui mi sento sprofondare.
Va tutto bene.

"Ci prenderemo come i cani, la gente fuori non lo capirebbe mai.
Perduti nell’appartamento, non ci ritroveremo mai.”
— Baustelle
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